Dovresti rompere con il tuo partner? È una scelta difficile, ma la scienza potrebbe essere in grado di aiutarti nella decisione.

Il tuo partner ti critica costantemente? Si sono verificati tradimenti? Avete valori religiosi o politici diversi e non siete sicuri se sarà difficile affrontarli in seguito? Il mondo della ricerca è pieno di studi sulle relazioni, specialmente su quelle che non funzionano. Qui ci sono 12 segni rivelatori che potresti voler considerare se stai pensando di abbandonare il tuo partner.

1. Critiche costanti

Ovviamente per “costanti” si intende qualcosa di più che discutere occasionalmente per dei piatti non lavati; si intende la “critica costante della persona, in luogo dell’azione che ha portato alla critica“. Queste critiche dannose spesso partono da un singolo evento e si estendono all’intera personalità. Ad esempio, se il tuo partner non raccoglie i suoi calzini dal pavimento della camera da letto, sarebbe dannoso attribuire questa percezione di noncuranza alla sua intera personalità e ai tuoi sentimenti verso di te.

2. Disprezzo

Se il tuo partner sta roteando gli occhi (e non in modo carino) mentre parli, ti insulta o utilizza nomignoli poco carini (es: stupido, ritardata… o peggio) è segno che sta subentrando un sentimento di disprezzo.

Un suggerimento: il disprezzo è, tra i sentimenti, quello più irreversibile. Non scordarti di mettere in valigia le carte di credito.

3. Difensiva

Se discuti con il tuo partner, ma il tuo partner diventa difensivo, le cose possono rapidamente volgere al peggio. Cosiddette: “lamentele incrociate” o spostamento di paletti – che è quando l’altra persona non risponde alle tue preoccupazioni, ma invece introduce ulteriori lamentele come risposta.

Ad esempio, potresti dire “Ehi, mi ha dato fastidio quando hai buttato la biancheria sporca sul letto”. Un partner difensivo potrebbe deviare le critiche rispondendo: “Beh, mi disturba di più quando non fai i piatti”.

4. Ostruzionismo

Il termine significa fondamentalmente che la persona si ritira dall’interazione, in effetti facendo ostruzionismo o sottraendosene invece di partecipare alla conversazione.

Potrebbe cambiare argomento, potrebbe lasciare la stanza, si potrebbe semplicemente rifiutare di stabilire un contatto visivo o di impegnarsi nella discussione.

Se i tuoi partner fanno ostruzionismo quando fai emergere questioni che sono importanti per te o per la tua relazione, quello è il campanello d’allarme che ti dice che forse è meglio finire le cose.

5. Abusi fisici

Se il tuo partner sta abusando fisicamente di te, è sicuramente un motivo per terminare IMMEDIATAMENTE la relazione.

Il termine ufficiale è “violenza intima”, che può accadere ogni volta che c’è un atto di aggressione fisica o violenza contro il proprio partner, volta a causare danni ed è, ovviamente, non consensuale.

Ci sono diversi tipi di violenza intima (o domestica, se fatta tra coniugi). Uno di questi tipi è il terrorismo intimo o la violenza concepita per controllare e manipolare un partner.

6. Abusi emotivi (psicologici)

Come l’abuso fisico, l’abuso emotivo può richiedere un prezzo alto da pagare. L’abuso psicologico può includere insulti, sminuire, umiliare costantemente, intimidazioni (come la distruzione di cose), minacce di danno e minacce di allontanamento dei bambini.

Inoltre, molto importante, l’aggressività psicologica è un fattore predittivo che una persona in seguito utilizzerà l’aggressività fisica quando si scaglia contro il proprio partner.

7. Convinzioni e credenze diverse

Tu e il tuo partner seguite religioni diverse? O uno di voi è un spendaccione e l’altro austero? O avete credenze politiche diametralmente opposte?

Tutti questi problemi potenzialmente esplosivi possono influire sul considerarsi simili o dissimili dai nostri partner.

Quando incontri per la prima volta un potenziale partner, “più simile è, più tendi ad apprezzarlo“. Ciò vale per tutto, dagli hobby alla demografia, alle credenze religiose e politiche.

Ma non è così semplice. Tutto dipende anche molto, moltissimo, dalla “percezione di similarità” che abbiamo pensando al nostro partner.

Questa percezione è un sottile inganno che facciamo a noi stessi quando ci siamo innamorati di una persona, considerandola più affine di quanto -forse- lo sia realmente.

Solitamente, le coppie simili nel tempo, ma la percezione che si ha del partner può cambiare nel lungo periodo. E se ritieni che il tuo partner sia più dissimile che simile a te, allora potrebbe essere il momento di una conversazione profonda, o forse anche di una lettera d’addio.

8. Diverso investimento (impegno) nella coppia

.Cosa succede se una persona vuole fare le cose sul serio e l’altra vuole mantenere aperte la relazione? Di nuovo, questo richiama a come sei simile o diverso dal tuo partner. Se una persona vuole portare la relazione al livello successivo e l’altra resiste, le due persone hanno obiettivi a lungo termine diversi e ciò può essere problematico.

La persona che meno investe nel rapporto di solito ha il maggior potere nella coppia.

In generale, ciò non è bene per la relazione e tende ad essere associato all’abbandono. Questo perché il partner meno coinvolto potrebbe sentirsi frustrato dal fatto che l’altra persona stia cercando di aumentare il proprio impegno. Oppure, quest’ultimo, potrebbe alla lunga stancarsi di investire troppo in una relazione voluta solo da una parte.

9. Tradimento.

I traditori tradiscono sempre di nuovo? La risposta della Scienza è: dipende.

Certo, se il tuo partner ti ha tradito, prima devi decidere se vuoi stare insieme. Se vuoi fare un altro tentativo, sappi questo: se qualcuno tradisce, c’è una maggiore probabilità che lui o lei tradisca di nuovo. Tuttavia, molte ricerche hanno dimostrato che i cosiddetti “traditori seriali” siano un numero molto esiguo nel totale delle persone che ha ammesso almeno un tradimento nella vita.

10. Eccessivi e frequenti litigi

Nessuna coppia è un’isola. Dopo essersi sposati, i novelli sposi devono spesso fare i conti con fattori di stress esterni, come tensioni finanziarie, complicati suoceri e richieste di genitori, se decidono di avere figli. Se le coppie non sono in grado di far fronte a questi fattori di stress esterni, ciò li mette a rischio di divorzio. Vale anche per le coppie non sposate, ovviamente, esposte a fattori di stress interni ed esterni alla relazione.

Se ogni minimo fattore di stress conduce ad una lite furibonda, forse è il caso di chiamare un taxi e farsi portare nell’albergo più vicino: prenotare una camera singola.

11. Scarso completamento personale

Se pensi che la tua relazione non rappresenti più un arricchimento personale, potrebbe essere il momento di andare avanti per la propria strada.

Una relazione non è solo finalizzata a combattere la solitudine o ad avere sesso garantito. Bensì, deve aiutarci a raggiungere il nostro sé più alto, la nostra auto-realizzazione attraverso il perseguimento degli obiettivi. Se ciò non accade, vale la pena chiedere se questa è la relazione per te.

12. Quando, semplicemente, ci si sente infelici con il partner

.E’ forse la motivazione più forte. Può dipendere da uno degli 11 motivi sopraelencati, ma ancor più spesso non ha una motivazione precisa. Semplicemente, non c’è più amore, passione, complicità. E la vecchia scintilla è stata sostituita da noia, apatia.

Uno studio del 2005 rivela che coloro che vivono relazioni infelici non solo non sono felici (appunto), ma si ammalano anche più facilmente e sono più esposti a depressione e malattie del sistema cardiovascolare.