Sesso e Relazioni

Lei ha il ciclo? Il sesso impenna!

(Soprav)Vivere i giorni del ciclo

Quando si parla di ciclo doloroso il primo pensiero è la sopravvivenza: sia per lei, sia per lui.

Ha un nome tecnico, dismenorrea, e questo periodo ricorrente è noto prima di tutto per i suoi effetti negativi sulla donna: 
• dolori: gonfiore, colite, mal di schiena, nausea, mal di testa, mal di pancia;
• malessere ed instabilità emotiva;
• casi di depressione;
• variazioni repentine dell’umore;  
molto difficili da gestire.
La relazione con il proprio partner e i contatti interpersonali, spesso ne pagano le conseguenze: si verificano più litigi, incomprensioni, atteggiamenti aggressivi ed eccessi di irritabilità. 
Per tutte le donne soggette a disturbi si tratta di un appuntamento che diventa un vero problema; tuttavia è possibile migliorare la vita sessuale, approfittando del ciclo. 

Il lato positivo degli ormoni del ciclo

A parlarne è il Professor Charles Kingsland, direttore clinico della CARE Fertility.
Tra i suoi molti altri ruoli nazionali e internazionali, Kingsland è stato membro del Consiglio del Royal College of Obstetricians and Gynecologists dal 2010 al 2016.
Ha istituito, inoltre, corsi di specializzazione in pratiche di fertilità avanzate per infermieri e medici, insieme a un programma di ricerca attivo.
L’esperto sottolinea l’importanza degli ormoni che hanno un ruolo attivo nei giorni del ciclo: gli estrogeni. La loro produzione è regolata, durante l’ovulazione, dagli ormoni FSH e LH. 
All’inizio del ciclo, l’ipofisi (ghiandola che ha il ruolo regolatore degli ormoni presenti nel corpo) stimola l’attività dell’ormone FSH (follicle-stimulating hormone). 
Intorno alla metà del ciclo interviene invece l’ormone luteinizzante o LH (luteinizing hormone), che è quello che determina l’ovulazione vera e propria.
In questa fase, gli estrogeni raggiungono il picco e l’esperto sottolinea che, oltre all’aumento della fertilità, si verifica in contemporanea nella donna anche un picco del desiderio sessuale.

Come dimenticare il dolore e accendere l’orgasmo

Durante il ciclo, oltre agli estrogeni, non dobbiamo dimenticare la produzione di feromoni. 
Tanto che si parla del loro ruolo come di “componente chimica” nell’attrazione sessuale. 
Come mai? 
I fermonomi intervengono nella donna aumentando il desiderio nei confronti del partner e un maggiore impulso verso la pratica del sesso.

A livello corporeo, infatti, la finalità specifica dei feromoni è consentire l’attrazione sessuale tra due soggetti che abbiano la massima probabilità di “successo riproduttivo”.

Il richiamo e la ricerca di intimità possono poi far dimenticare alla donna i dolori del ciclo e condurla al massimo piacere. 
Le endorfine sprigionate dall’organismo durante l’atto sessuale aiuterebbero ad alleviare i fastidi e i sintomi dolorosi associati al ciclo.

Provare per credere!