L’esordio nel Settembre 2018, la chiusura da parte dalle autorità neanche un mese dopo, e la riapertura della sede torinese di Lumidolls, un vero e proprio bordello che al posto delle donne vere presenta bambole iperrealistiche.

Lumidolls: una multinazionale delle sex dolls.

Il primo bordello con bambole realistiche nacque a Barcellona, nel Febbraio 2017. Il successo fu tale che presto seguirono le aperture di Mosca (Russia), Nagoya (Giappone) e, in Italia, Torino.

Il business model reale di Lumidolls non è, tecnicamente, la gestione dei bordelli (questa la nomenclatura utilizzata anche sul sito ufficiale) bensì la vendita diretta e online delle sex dolls, realizzate in un materiale detto “Gomma Termoplastica”, che più del silicone è in grado di simulare la sensazione delle pelle umana. Viene garantita la totale assenza di latex.

La gestione dei Lumidolls hotel serve per offrire alla potenziale clientela un servizio di “try before buy”. Chiaramente, previo pagamento della tariffa di affitto (vedi sotto) è possibile provare le bambole tutte le volte che si vuole senza il vincolo del futuro acquisto.

Una casa chiusa a tutti gli effetti, ma legale

I Lumidoll Hotel, oltre alle aree deputate alla configurazione, pressoché totale, delle bambole destinate alla vendita, presentano camere “abitate” da bambole che rappresentano, in modo estremamente realistico, in ogni dettaglio, donne dalle forme e dalle etnie diverse. L’avventore sceglierà quella che più gli piace e si apparterà per il tempo concordato.

La visita del Lumidoll Hotel è esclusivamente su prenotazione attraverso il sito ufficiale., oppure al numero +39 3925 652 299

Quanto costa far sesso con una bambola nel bordello di Torino?

I prezzi sono dichiarati, in modo trasparente, sul sito italiano della Lumidoll.

30 min80€
1 ora100€
2 hours180€

Un ottimo affare, considerando che l’acquisto di una bambola, di cui si potrà scegliere etnia, altezza, forme, e anche la tipologia di vagina (si consiglia quella “amovibile” per poterla pulire meglio dopo l’uso) supera mediamente i 1000 € .

Perché fu chiusa (temporaneamente) nel Settembre 2018?

A Torino fece scalpore, nell’estate 2018, la notizia dell’imminente apertura di un “bordello con le bambole al posto delle donne”. Interesse e ilarità, in egual misura, da parte della stampa e dei dannatissimi social. Era abbastanza prevedibile che il giorno dell’apertura effettiva il Lumidolls Hotel avrebbe avuto gli occhi di tutti addosso. Anche delle autorità.

I controlli dell’ASL 1 e dei Vigili Urbani portarono effettivamente alla chiusura forzata dell’attività, ma come Lumidolls stessa precisa in un comunicato esteso da Wired Italia (leggi qui: https://www.wired.it/attualita/tech/2018/09/13/lumidolls-chiusura-sex-doll/ ) :

[…] non è stato rilevata la sussistenza di alcun reato, né, tanto meno, la sussistenza di illeciti che possano impedire lo svolgimento regolare dell’attività che, pertanto, reputiamo potrà riprendere nei prossimi giorni

Lumidolls, su Wired

In poche parole, burocrazia: mancata presentazione di documenti. Contrariamente a quanto dichiarato inizialmente dagli organi di informazione, nessuna infrazione per quanto riguarda l’igiene o, ancor peggio, illeciti di tipo penale.